Periodo di composizione: Inverno 1998
Aiuti compositivi: Damocle ha contribuito negli arrangiamenti di batteria.
Trama della canzone:
Pasto nella nostra compagnia era sempre stato lo sfigato, colui che si prendeva per il culo.
Un giorno si ruppe i coglioni e si cerco' una compagnia che lo valorizzasse un po' di piu'.
Cosi' strinse rapporti con delle ragazze universitarie come lui, gente di classe, con case fantastiche, genitori borghesi e cultura sopraffina.
Fece solo un piccolo errore: ce le presento' e loro ci invitarono a qualcuna di quelle belle festicciole in cui se per sbaglio rutti o scorreggi, una ti guarda, ghigna e dice sottovoce per farsi sentire dall'amico erudito "Che charme!"
Posso solo dire che alla fine di queste festicciole c'era gente imbarazzata da una parte e gente divertita dall'altra. Io ero tra quelli che si divertivano a discapito di qualcun'altro.
Non duro' molto la convivenza tra le due compagnie ma adesso ci stiamo adoperando per riavere la gioia di una sola e indimenticabile festa con loro dove la maleducazione e il non rispetto abbiano il sopravvento.