Testi

Testi e musica: Primitivo (Mirko Cesaretti)

Arrangiamenti: Cinebrivido.

Amuchina*

Usa la dose giusta
tranquillo che c'e' il dosatore,
puo' farti sgonfiare la bugna
e alleviarti il dolore.
Ti disinfetta il cervello,
ti da' un aspetto migliore
versatela sull'uccello
e cambiera' il suo colore!
Attento al miscuglio che e' tragico sai
se sbagli dose sarai come noi / saran cazzi tuoi.
Cosi' parlo Zarathustra
offrendomi carne alla piastra,
come uno scroto di scimmia,
come un'illustre vendemmia.
Ad ogni festone mi piego:
mi spezzo son fatto di lego.
E andremo fino alla Guardia*
e piscero' dentro le aiuole.

Periodo di composizione: Autunno 1996

Aiuti compositivi: Jack nella stesura del testo e nella composizione musicale del ritornello.

Trama della canzone:
Ero in camera mia e venni colpito da una bottiglietta di Amuchina.
Cominciai a leggere le istruzioni e con un po' di amplificazioni qua e la' ecco che stesi la prima strofa.
Parte della seconda strofa l'ho scritta con Jack seduto sul pullman che ci stava portando ad uno storico concerto dei Vigorsol a Torino; non la finimmo comunque insieme visto che lui al ritorno stette a becciare con la Valle per tutto il tempo; la finii io colmandola di altre esperienze di vita.
Questa canzone non trova un senso particolare nel suo testo ma รจ un insieme di cazzate che riportano in me l'atmosfera di allora e cazzate che io ero solito fare in quel felice periodo.