Alternative punk d'assalto

Icaro

Icaro vuole imparare a volare,
ha molti sogni ma non riesce a spiccare,
guarda il cielo con un tono incazzato,
dentro il cuore ha come un pugno infuocato.
E volare insieme a te non e' difficile;
basta saperlo fare / saper cagare.
E ogni inibizione la lascio dietro me,
mi voglio sfracellare.
Icaro e' in un lettino isolato,
ad una bread-board resta incollato,
e' il suo sogno che l'ha fatto sfumare,
e' troppo tardi per poterlo aiutare.



Testi e musica: Primitivo (Cesaretti Mirko)

Arrangiamenti: Cinebrivido

Periodo di composizione: Primavera 1995

Aiuti compositivi: Jack ha contribuito negli arrangiamenti

Trama della canzone: La scrissi nei primi periodi di scervellamento nel campo musicale, quando non sai ancora fare i barre` ma ti vedi che stai gia` suonando a Wembley. La canzone parla di un ragazzo marginale e solo con mille inibizioni che gli impediscono di vivere la vita come vorrebbe. Decide di drogarsi per acquistare la forza interiore che non ha ma e` proprio questa che lo portera` alla morte celebrale. Dentro questo testo ho tentato di sottolineare il fatto che, molte volte, le persone potrebbero raggiungere la felicita` solo cambiando qualcosa di apparentemente scontato e fittizio ma spesso e` proprio una banalita` apparente che ci blocca ma una banalita` per noi insormontabile. Questa storia e` totalmente di fantasia ma per scriverla mi sono ispirato ad un personaggio delle mie parti che noi chiamiamo Icaro. Ovviamente da quando scrissi la canzone.