
Inku e la faida di San Pierro D’Arena
Inku era in piena adolescenza quando credeva ancora nel sogno americano e nelle cuccate facili. Egli faceva parte di una banda del suo quartiere chiamata i" Rocker" prima dell'arrivo dei Latin Hip Hop sudamericani. Presto e velocemente i " Rocker" furono scacciati dal loro posto e molti di loro cambiarono stili di vita trasformandosi alcuni in metallari, altri in tamarri, altri in farfalle. Inku si trasformò in Emo.
Subito per lui tutto era fantastico...cantanti mezze fighe, mezze berlusconiane, assoli froci ecc ma un giorno, specchiandosi, capì che era invecchiato e quel cazzo di ciuffetto sugli occhi non gli stava per niente bene. Mise fine a quella finzione e si coprì la testa con un cappellino.
Da quel giorno non beccò più figa ma in compenso riuscì a perdere ogni minima dote tecnico chitarristica per essere assoldato nei Cinebrivido. Giurando di non caricarsi più prima, dopo e durante i concerti ha ottenuto il permesso di eseguire assoli froci/metal/emo, nelle canzoni.
Sardani e il filu e ferru
Un giorno arrivò un ragazzo su uno scooter 50, aveva i capelli di mezza misura e portava un casco spagnolo nonostante fosse Gennaio inoltrato. Si fermò innanzi a me e, aprendo il sottosella, mi disse:" Ciao, la vuoi una birra?" ravattando in una dozzina di lattine ghiacciate. Era Dani, ragazzo cresciuto a colpi del Fitzcarraldo, ex locale storico genovese. Ricordo che ogni weekend suonava con qualcuno per scroccare una bevuta gratis. Poi si fidanzò con la mia ex, si fece crescere i capelli fino ed oltre il culo e il locale chiuse per fallimento.
Per svariati anni Dani sparì dalla circolazione e andò in ritiro spirituale in Sardegna dove imparò le arti marziali, scoprì l'amore con qualche cugina e abbracciò il fitness e il wellness.
Tornato nel continente Sardani ora si occupa di contrabbando di liquori isolani e suona nei Cinebrivido....E' l'unico della band che ha rapporti sessuali abbastanza frequenti e pratica assiduamente la sua religione, anche se noi, non abbiamo ancora capito quale sia...
I dieci cinecomandamenti:
Nella periferia della metropoli un ragazzo girava solitario con un walkman nelle orecchie e un passo convinto. Il suo fisico era massiccio, i suoi piedi mastodontici e i suoi capelli svolazzavano nel vento come mille serpenti inferociti. Qualsiasi persona incrociasse lo salutava con profondo rispetto ma mai un briciolo di confidenza. Tutte le persone che lo schernivano avevano una triste fine, si perche' egli aveva la forza di quaranta gatti persiani sommata alla cattiveria di diciotto lucertole dell'Illinois. Ogni volta che menava a sangue qualcuno il giorno seguente si faceva un piercing con le proprie mani, in memoria del magnifico evento. Quando giunse al numero di trenta piercing decise che la sua guerra era terminata, quindi prese della benzina e diede fuoco al suo amato walkman, si compro' una Ford Focus e fece domanda al Porto di Genova come camallo. Questa era la storia di Giancane.
In una lontana Estate, Maurizio Lastrico (Bob), si reco' nella desolata frazione di Casanova, ai piedi del Forte Diamante, per una partita di pallavolo. Li' conobbe un ragazzo alto barbuto e scimmiesco. I suoi capelli erano lunghi e fonati, i suoi modi animaleschi, ma distinti e fascinosi. Aveva una passione per lo sport, le sfide e l'avventura. I due un giorno decisero di intraprendere un mistico viaggio alla ricerca di se stessi nel lontano nord; quindi presero i loro due cinquantini sminchiati e partirono. Quando tornarono (parecchie mezz'ore dopo) i due erano diventati amici inseparabili. Entrambi appresero l'uno dall'altro mantenendo pero' la loro individuale genuinita'. In quei giorni il Primitivo lascio' i boschi e le caverne per ritornare nel mondo abitato e portare la sua filosofia di vita, le sue credenze, la sua musica.
Sicuramente avrete visto il film Matrix e se lo avete visto avrete nitida in mente l' immagine di tutti quegli uomini nudi e pelati che vegetano attaccati a dei tubi. Essi rappresentano la schiavitù dell' uomo rispetto alle macchine. Tra quelli ne avrete scorto uno particolarmente brutto, bene, era Stiletto Snakes in fase prenatale.Un giorno scoppiò la rivoluzione (Grivedì 41 Undicembre 2147) e questa coltivazione umana fu dismessa e Stiletto liberato. Egli con l' aiuto del leggendario Frank Sinedrio accedette ad uno Stargate e intraprese un viaggio indietro nel tempo che lo portò nell' anno 2001 e precisamente nel giorno dell' 11 Settembre. Sfortunatamente apparse in una zona off-limits della Casa Bianca e fu arrestato per terrorismo. L' FBI, stranamente, non credette alla sua versione di essere arrivato dal futuro e venne trasferito nella prigione di Guantanamo.Dopo mesi di tortura riuscï a fuggire fingendosi una suora ed appagando sessualmente i propri terribili carcerieri. Vagò nel deserto per un anno e dopo un colloquio con un merlo indiano si imbarcò clandestinamente in una nave che contrabbandava vestiti.Giunse così a Genova nascosto in un container con la felice compagnia di un gatto certosino che chiam Pucho.Fu proprio nello scalo containers di Genova (V.T.E.) che, Giancane, mentre lavorava sentì un rumore ritmato seguito da un miagolio dentro un contenitore della Yang Ming (Giovane Minchia).L' operaio subito corse ed aprì allo sciagurato. Appena lo vide gli chiese cosa ci facesse lì dentro con un gatto e che cosa aveva scritto sulla maglietta. Lo sciagurato rispose che sulla maglia c'era scritto il suo nome e quel gatto era Pucho. Allora Giancane gli disse: " Bene Stiletto Snakes da ora tu sarai il nuovo batterista dei Cinebrivido".
E così fu.